di Giulia Polito

ROMA – Sono più di 4,3 milioni le persone che hanno firmato una petizione sul sito del Parlamento per chiedere la sospensione di Brexit. Sembra che gli umori del Regno Unito non siano dunque così chiari come sembrava all’indomani del referendum consultivo del 2016. Ne è prova anche la grande manifestazione che si è svolta proprio ieri a Londra che ha richiamato in piazza centinaia di migliaia di persone, una delle più grandi della storia britannica come riporta il Guardian.

Tra la folla centinaia di bandiere dell’Unione Europea, cartelli e immagini satirici, si invocano le dimissioni della prima ministra Theresa May. L’obiettivo è ottenere un nuovo referendum al motto “Put it to the people – Fate scegliere alla gente”.

✍️La resa dei conti per Brexit si allontana. Il Consiglio Europeo ha infatti fissato al 22 maggio la nuova scadenza, una proroga che però è vincolata all’approvazione dell’accordo da parte del Parlamento britannico. Nel caso di mancata approvazione settimana prossima, il 12 aprile il Governo dovrà decidere se uscire dall’Unione con il no-deal o se chiedere un’ulteriore proroga. Anche in questo caso un nuovo referendum diventerebbe necessario.

@GiuliaPolito