Il paese della sera è nato tre anni fa come una rivista in “viaggio” lungo lo stivale a bordo dei treni Italo e nelle piazze grazie al lavoro quotidiano di 20 giovani italiani e migranti in condizioni di disagio economico, ha raggiunto oltre due milioni di lettori e una community web. Un’iniziativa sociale nata grazie a realtà come la Comunità di Sant’Egidio, Italo Treno, Fondazione Cariplo, Fondazione Allianz Umanamente, White Stone Company, Fondazione Bracco, Fondazione Con il Sud, Human Foundation, Agire Network NGO. Da quell’esperienza oggi nasce un nuovo prodotto editoriale destinato  alle migliori edicole, librerie, bar e linee di trasporto passeggeri (Italo Treno).

L’impresa, che sembra folle in tempi di crisi dell’editoria, è quella di dimostrare che è il modo di fare e distribuire i giornali ormai ad essere morto, mentre un gruppo di giovani giornalisti insieme a disabili, rifugiati, ragazzi svantaggiati e neomamme può rivoluzionare il mondo dell’editoria e l’idea stessa di impresa, capace di fare business ma allo stesso di mettere al centro le persone.

Come? coinvolgendo dal basso nella realizzazione del progetto fin dalla fondazione i lettori veri partner, un percorso di partecipazione che va dal crowdfunding alla scelta della veste grafica, fino alla piattaforma online che senza alcun precedente nel settore sarà in grado di retribuire chi legge. scopritelo con noi #rivoluzionesottosopra