di Anna Toro

✍🏿Questa volta nessun ripensamento: oggi 23 febbraio la Nigeria è andata finalmente al voto per scegliere il presidente del Paese, così come i componenti del parlamento. Inizialmente previste per la settimana scorsa, le elezioni erano state infatti rimandate appena poche ore prima dell’apertura delle urne dalla Commissione elettorale nazionale indipendente, per non meglio precisati problemi logistici e organizzativi. Un disagio enorme per milioni di nigeriani, molti dei quali avevano viaggiato lunghe distanze per poter votare.

💣Oggi invece le elezioni si sono tenute, ma sono cominciate sotto i peggiori auspici: un attacco del gruppo terroristico Boko Haram avvenuto stamattina a Maiduguri, la capitale dello Stato nord-orientale del Borno, avrebbe provocato un morto tra i soldati e altri quattro feriti. Altri attacchi si sono svolti durante la giornata: si parla di 16 morti in tutto. Il voto, tuttavia, è andato avanti fino alle 14, orario di chiusura dei seggi.

✊🏿Inutile dire che moltissimi, tra gli oltre 84 milioni di nigeriani registrati per il voto, a quell’ora si trovavano ancora in fila per votare, causando ritardi negli scrutini, che sono tuttavia cominciati. Per scoprire chi governerà nei prossimi anni la più grande potenza economica dell’Africa tra l’attuale presidente Muhammadu Buhari e lo sfidante Atiku Abubakar, dovremo aspettare i risultati definitivi all’inizio della prossima settimana.

(Foto: Agenzia Dire)