di Giulia Polito

👩 A soli 25 anni sarà portavoce di CoorDown Onlus alle Nazioni Unite. La storia di Marta Sodano, milanese di nascita e bergamasca di adozione, è emblematica: dopo un tirocinio formativo oggi lavora con soddisfazione in un’azienda dove svolge mansioni amministrative.

💁‍♀️ Nel corso della conferenza “Leave no one behind in education” Marta porterà la sua storia in occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, il 21 marzo. Condividerà le difficoltà e le conquiste della sua carriera scolastica, la sua esperienza educativa, un percorso fondamentale per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità.

👩‍🎓Proprio il tema della scuola sarà al centro dell’evento di New York con l’obiettivo di favorire programmi innovativi che offrano opportunità a tutte le persone, comprese quelle con sindrome di Down: «Non giudicate le persone prima, fatele provare. Perché se voi aiutate i vostri alunni o anche i vostri figli con i mezzi giusti e spiegate bene anche i concetti più difficili per loro sarà più facile capirli e quindi metterli a frutto, a interpretare e a interagire con il mondo intorno a loro».

@GiuliaPolito