di Anna Toro

MILANO – Fare qualcosa implica sempre una scelta, e in questi tempi di valori capovolti si fa fatica ad orientarsi su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Eppure, lontana dalle urla dei social e dalla barbarie di certi linguaggi politici e televisivi esiste un’Italia diversa, che ha ben chiara la strada da intraprendere per cambiare, crescere, contribuire a migliorare l’individuo e la collettività in un’ottica di solidarietà e condivisione.

☘️L’abbiamo vista sabato scorso a Milano, con la manifestazione contro il razzismo e per le persone, e sempre a Milano la rivedremo da venerdì 8 a domenica 10 marzo, con la 16° edizione di Fa’ la cosa giusta! la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo Editore. Una manifestazione che va oltre le file di stand colorati, che pure offriranno una valanga di idee e proposte per chi guarda a un diverso modo di consumare, mangiare, muoversi, viaggiare, vivere e pensare.

👩‍🦰L’attualità, infatti, si fa strada prepotente nei temi e nei focus proposti quest’anno, a partire dallo spazio tutto nuovo dedicato al ruolo delle donne nella società e nel mondo del lavoro, “tanto cruciale quanto spesso faticoso da far riconoscere in termini di valore”: intitolato #pluralefemminile, si tratta di una serie di mostre, incontri e dibattiti che vanno dal “linguaggio di genere” e sessismo nelle espressioni di uso quotidiano, all’impegno di scienziate, ricercatrici ed esperte nelle materie STEM – spesso escluse da programmi e panel esclusivamente al maschile –, fino al gender gap nei redditi, nell’accesso all’istruzione, ai servizi sociosanitari e alla vita politica: “Una piaga che viene curata troppo lentamente”, spiegano gli organizzatori.

💦Non mancherà il focus dedicato all’ambiente, che quest’anno si concentra sull’ecosistema marino e dei corsi d’acqua; così come quello dedicato all’argomento divisivo per eccellenza, ovvero la migrazione e l’accoglienza: “un tema spesso affrontato con presupposti totalmente fuorvianti e con framing perlopiù allarmistici”. E ancora: scuola ed educazione, disabilità, economia circolare, sostenibilità, alimentazione e tanto altro, il tutto a ingresso gratuito, nella solita location di fieramilanocity. L’anno scorso le presenze registrate erano 91.000, il 30% in più rispetto all’anno precedente. Quest’anno si punta a crescere ancora, alla faccia dei tempi bui, dell’egoismo e delle paure instillate a forza.

@annaftoro