di Valentina Mira

ROMA – «Pregherei la regia d’inquadrare l’assistente donna che è una cosa inguardabile». A parlare così è Sergio Vessicchio telecronista di CanaleCinqueTv, una televisione campana che lo scorso 23 Marzo trasmetteva la diretta di una partita dell’Agropoli calcio.
Il cronista continua il suo “manifesto per un calcio ancora più maschilista” improvvisato in diretta e diffuso da Assist – Associazione Nazionale Atlete: «È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro, ed è una barzelletta della Federazione una cosa del genere».

Il discorso prosegue con la presentazione della persona la cui presenza è per lui “uno schifo”, “una cosa inguardabile”: lei è Annalisa Moccia, che coadiuvava in occasione della partita l’arbitro Antonio Liotta insieme a un altro assistente, anche lui uomo.

Annalisa Moccia, recitano a decine i commenti sui social da quando questa sera è iniziato a circolare il video, è un orgoglio per tutte le donne, come tutte quelle che si approcciano per passione al calcio, un mondo al maschile a tal punto da provocare disinteresse in questo sport da parte delle stesse, in un circolo vizioso che porta a questi estremi.

Il cronista, non nuovo a queste esternazioni razziste (nel 2018 aveva definito Ronaldo “un cesso che va a trans”) invita a inquadrare Annalisa Moccia e aggiunge, non pago della sua manifesta mancanza di correttezza professionale e umana: «Come vedete, una cosa impresentabile per un campo di calcio».

L’Ordine dei giornalisti della Campania pare stia già trattando la vicenda. Intanto il video è tutt’ora disponibile sul sito di canalecinquetv.

Guarda il VIDEO: http://bit.ly/2CAHLvl

@valentinamira_