di Erika Menghi

ROMA – Siamo sempre più abituati, nell’Italia del calcio, a sentire il vento del Qatar che soffia in questa direzione. Il Paese del Golfo Persico ha un radar attivo sulla Serie A e sembrava aver messo nel mirino Milan e Roma. Proprio il presidente giallorosso James Pallotta era intervenuto per smentire quest’interesse parlando di “fake news”. Lui che un accordo l’ha già stretto con Qatar, ma l’Airways che vola dai cieli alle maglie dei calciatori. Ora è la Nazionale qatariota a spingersi oltre Oceano. Da insider, e forse anche outsider, della Coppa America.

Lo strano invito, accettato, è partito dal CONMEBOL, la Federazione delle Nazionali del Sud America. Ogni quattro anni, a partire dal 1916 (anche se la formula è cambiata più volte), organizza il torneo continentale in cui i padroni di casa sono squadre storiche come Uruguay, Argentina e Brasile, le più titolate.

Che ci fa, allora, il Qatar tra le 12 partecipanti? È vero che negli ultimi anni la Confederazione ha ampliato i propri confini, ma solitamente completa il tabellone con le Nazionali del Nord America. Inizialmente, infatti, erano state chiamate Messico e USA, che hanno però declinato vista la concomitanza della Gold Cup 2019. Il loro posto è stato quindi rimpiazzato da ben due squadre asiatiche: l’esordiente Qatar, e il Giappone che già nel 1999 partecipò all’edizione in Paraguay.

Stavolta è il Brasile ad ospitare la competizione che partirà il 15 giugno e si chiuderà il 7 luglio. Per il Qatar sarà un banco di prova importante in chiave Mondiale, perché nel 2022 sarà la Nazionale di Felix Sanchez a fare gli onori di casa e non vorrà sfigurare. Fresca di vittoria in Coppa d’Asia (contro ogni pronostico) punta curiosamente a farsi valere in Coppa America, da un estremo all’altro del mondo. Il primo appuntamento è domenica con il Paraguay, poi se la vedrà con Colombia e Argentina. Un girone decisamente impegnativo. Comunque vada, una grande opportunità che potrebbe ripetersi nella prossima edizione: il Qatar è stato già invitato, assieme all’Australia, in una Coppa che guarda sempre più ad Oriente.