di Redazione online

ROMA – Mai come oggi le tematiche ambientali sono diventate prioritarie nell’agenda politica internazionale. I Fridays for future, manifestazioni di giovani e studenti ispirate all’attivismo politico di Greta, e l’ondata verde delle elezioni europee del 26 maggio, sono lo specchio della preoccupazione delle giovani generazioni – e non solo – riguardo il futuro del pianeta. Un domani più sostenibile non può che passare per una rivoluzione del modello di sviluppo che si è affermato nel secolo scorso. Una rivoluzione che dovrà forzatamente coinvolgere la mobilità, a livello locale e internazionale.

Trasporti e sostenibilità è il titolo della conferenza che si terrà il 3 giugno, all’Università Bicocca di Milano, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019. Un’occasione per riunire attori istituzionali e player del mondo delle imprese, con l’obiettivo di delineare un’agenda che possa tradursi in iniziative concrete di sostenibilità nel campo della mobilità, nel solco dei 17 obiettivi prefissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

L’evento vedrà la presenza di aziende impegnate attivamente nella transizione a un sistema di trasporto maggiormente sostenibile, grandi player come Italo, Snam 4 Mobility e Go flash. Italo, primo operatore privato italiano sull’Alta Velocità, utilizza treni green costruiti con materiali riciclabili come alluminio, vetro, acciaio e rame. Si tratta di veicoli che emettono 14kg di CO2 per percorrere Roma-Milano, un valore nettamente inferiore rispetto ai 66kg emessi da un’auto e i 94kg con un aereo.

Snam4Mobility è una società partecipata da Snam che vuole incrementare l’utilizzo di gas naturale nei trasporti a livello nazionale. L’azienda sta realizzando 50 nuovi distributori di metano, carburante di cui l’Italia è il principale consumatore, con oltre 1 milione di veicoli in circolazione. Go flash è invece un’azienda tedesca, presente a Milano, che lavora sulla pianificazione urbana intelligente e sulla mobilità condivisa. Dai mezzi di trasporto ai combustibili, passando per la tecnologia applicata all’urbanistica, le aziende si confronteranno con le istituzioni per instaurare un dialogo proficuo che possa garantire uno sviluppo sostenibile e che risponda all’esigenza di una maggiore attenzione all’ambiente.