di Vincenzo Latina

Il recente “incidente” tra una nave da crociera e un battello turistico a Venezia, per fortuna senza drammatiche conseguenze, riporta a galla una serie di dubbi e di polemiche mai sopite. La sopravvivenza di Venezia è costantemente posta “sotto attacco” dall’industria del turismo di massa, negli ultimi anni incrementato, anche, dal crescente fenomeno crocieristico. Quello che Salvatore Settis definisce del “lusso a buon mercato” asserendo che «le super navi entrate in scena negli ultimi anni somiglino più a uno dei colossali alberghi di Las Vegas che a una nave». Un numero sempre maggiore di crocieristi ha consentito di abbattere i costi di gestione delle Cruise: è così che le navi sono diventate, nel tempo, dei giganti galleggianti, sempre più grandi.

Le grandi navi di oggi somigliano a dei grattacieli orizzontali, simili a delle improbabili città galleggianti. Sono delle «macchine per vacanze che macinano piaceri standardizzati». Queste navi monstre fanno sembrare piccoline ed inoffensive “creature” i bei piroscafi del ‘900 come il Titanic e il Lusitania tanto decantati da Le Corbusier in Vers une Architecture.

Nel 2011 a Venezia sono stati calcolati circa duemila transiti: come se riempissimo il tratto autostradale da Venezia a Roma con un unico serpentone di grandi navi. Senza dubbio si tratta di cifre record.

La città scompare per qualche minuto al passaggio delle montagne d’acciaio. Le navi divorano temporaneamente le magnifiche viste dell’isola di San Giorgio, il Redentore del Palladio, la Chiesa delle Zitelle, il Mulino Stucchi e tanti fronti e visioni della città.

A volte gli stessi integerrimi soprintendenti ai monumenti, i ferrei tutori del “decoro urbano e monumentale” della città, hanno avuto il malaugurato compito di soprassedere, se non proprio di minimizzare, l’impatto delle “galleggianti monstre d’acciaio”. C’è da augurarsi che il dramma miracolosamente appena scampato porti, finalmente, ad una nuova consapevolezza. Prima che sia troppo tardi, prima che possa accadere l’irreparabile.

* testo tratto e aggiornato dal pamphlet: Vincenzo Latina, “Fantasmi d’Acciaio”. Vincenzo Latina, Francesco Venezia, “La battaglia di Venezia”. D Editore.

VENEZIA | Nave da crociera si scontra con un traghetto: dopo l’incidente riesplode la polemica sulla sicurezza


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